Grafici Candlestick

Grafici Candlestick

di Pubblicato: 4 settembre 2018 0 commenti

Nell’articolo in cui abbiamo introdotto vari tipi di rappresentazione grafica ho detto che le Candlestick, o Candele Giapponesi, sono quelle più utilizzate in ambito Crypto Currencies. Per cui farò un’ampia esposizione in questa sezione del sito.

Partiamo dal fare per bene la loro conoscenza. Le candele sono composte da due parti distinte, il body o real body, detto anche Jittai e le ombre dette anche Kage.

Il body è appunto la parte “cicciotta” ovvero il tracciato che differenzia il prezzo di apertura da quello di chiusura. Come avevo già anticipato sulla lezione comparativa, quando il prezzo di apertura è più basso di quello di chiusura, il corpo sarà di colore verde (o colore chiaro/bianco, dipende dal sistema che state utilizzando) mentre viceversa quando la chiusura sarà più bassa il colore sarà rosso (o nero, o comunque scuro). Più il divario tra i due dati è ampio, maggiore e esteso sarà il body. Questo ci indica che tra apertura e chiusura c’è stata una forte escursione di prezzo.

Alle estremità del corpo vedremo le ombre. Esse sono la rappresentazione del prezzo in quello specifico time frame. Non ci viene detto quante volte il prezzo è stato superiore o inferiore alla chiusura/apertura, ne per quanto tempo è rimasto, solo che il prezzo ha tentato di raggiungere una determinata soglia che poi non è riuscito a mantenere sino alla chiusura.

Va da se che le ombre, anche visivamente, siano meno importanti del corpo, infatti si notano meno. Ma tuttavia hanno il loro compito nel sistema. Le ombre possono infatti essere diverse, ovvero non sono simmetriche, ma possono essere più o meno lunghe, o non esserci affatto. Quando un’ombra è davvero lunga, 10 o 20 volte più del corpo, si tende a dire che quello molto probabilmente è stato uno spike, ovvero un momento in cui il prezzo è schizzato verso quotazioni molto alte (o basse nel caso opposto) per poi ritornare nei ranghi. Solitamente questo comportamento è molto rapido, spesso per qualche secondo.

Le ombre inoltre si distinguono anche per la posizione, quelle sopra sono dette “upper shadow” mentre quelle sotto “lower shadow“. Questa distinzione può sembrare banale in questa fase, ma nei prossimi articoli avremo modo di comprendere che la differenza tra sopra e sotto ha una sua logica di funzionamento.

Conclusioni

Abbiamo fatto la conoscenza delle Candele Giapponesi o Candlestick, nei prossimi articoli vedremo alcune figure particolari.


Articolo successivo -> CandleStick: Marubozu

Indice degli articoli:

  1. Grafici: introduzione
  2. Grafici: veloce comparazione
  3. Grafico: i time frame
  4. Grafici Candlestick Articolo corrente
  5. CandleStick: Marubozu
  6. CandleStick: Doji
  7. Introduzione ai pattern

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