Supporti e resistenze

Supporti e resistenze

di Aggiornato: 16 Giugno 2020 0 commenti

Passiamo ad esaminare uno dei punti cardine del trading, ovvero la formazione necessaria ad individuare quelli che vengono chiamati supporti e resistenze.

In questa fase prenderemo ad esempio delle Candele Giapponesi che andremo a trattare in modo diffuso nella sezione relativa ai grafici. In questa fase ci servono meramente come supporto visivo per esprimere il concetto, ed anche perché sono quelle che si prestano maggiormente per questo tipo di analisi.

Vi posso assicurare che all’inizio questa spiegazione vi sembrerà strana, quasi “roba da oroscopo”. Dunque sappiamo che il prezzo subisce delle oscillazioni, ovvero sale e scende in tempi e modi diversi. Il movimento appare ad un occhio inesperto del tutto casuale e non pronosticabile a priori.

Prendiamo in esame un grafico qualsiasi, non ha importanza per questo articolo conoscere i valori delle coordinate X e Y.

Un occhio esperto direbbe che questo è un grafo che “laterlalizza” cioè il suo disegno non ha una pendenza verso l’alto o verso il basso, ma sembra per l’appunto andare di lato. In effetti è così. Ora osserviamo lo stesso grafo ma con delle linee che ho messo io:

Se fate caso queste linee passano in corrispondenza di una serie di punti (identificate dalle frecce) che il grafo ha toccato, quasi ci fosse una sorta di “muro invisibile” dove ci sbatte contro, oppure “fa fatica” ad oltrepassarlo. In gergo si dice che il prezzo è incanalato, infatti è come se fosse ingabbiato tra due valori Y.

Sono le cosiddette linee di supporto e resistenza. Nel disegno sopra si può dire che la linea inferiore sia di supporto, cioè il prezzo ha rimbalzato come se virtualmente ne sostenesse la corsa. La linea superiore è una resistenza, ovvero come se la spinta propulsiva (in questo caso di acquisto) andasse “a sbattere” ricacciando all’indietro il disegno.

Per un Trader identificare queste linee è molto importante perché se basate su tanti più punti indicano che su quel livello di prezzo esiste uno storico per cui se vi ritorna in futuro c’è una più che discreta possibilità che trovi un supporto o una resistenza.

Si tratta di una informazione importante poiché sopra ci si può costruire una strategia. Sicuramente per identificare una linea sono necessarie almeno tre punti di contatto, ma perché questa sia davvero importante deve avere avuto nel passato più situazioni di questo tipo. Maggiori saranno i casi, maggiore sarà l’affidabilità.

Strumenti come quello di TradingView permettono di disegnare delle linee perpetue, ovvero una volta trovata una linea immaginaria di prezzo, se la disegniamo questo continuerà all’infinito verso destra e ci tornerà molto utile nel futuro.

Qui sopra vediamo un esempio pratico, queste linee sono state identificate da me nel passato, addirittura qualche anno fa, e come si vede il prezzo le ha nuovamente riutilizzate, segno che i livelli che avevo “trovato” sono validi. Da notare la linea più in alto che sebbene non sia stata toccata potrà essere sicuramente un livello di interesse futuro.

Ora facciamo un piccolo passo ulteriore in avanti, guardiamo questo spezzone di grafo:

Secondo voi è una linea di resistenza o di supporto? La risposta è “tutte e due”. Infatti nel caso specifico a sinistra la linea funge da resistenza, ci “sbatte” sopra due volte, poi però i compratori trovano una spinta (a metà del disegno) che gli permette di superare questa linea. Successivamente i venditori tentano di spingere il prezzo verso il basso e si ritrovano di nuovo sulla linea, questa volta come supporto per due volte prima di avere un deciso rialzo. Nel caso di specie il prezzo ha toccato quel livello ben quattro volte, sebbene in modalità differenti. Questo indica che a quella cifra compratori e venditori avevano più punti di contatto, ovvero chi è disposto a vendere e chi è disposto a comprare è più facile che lo faccia a quel prezzo piuttosto che sotto o sopra di esso.

Se nel passato si trovano più riscontri è una informazione che nel futuro potremo sfruttare nel caso vogliamo comprare o vendere.

Ma le linee offrono anche altre informazioni intrinseche, ovvero quando vengono “bucate” cioè il prezzo riesce a superarle, specie dopo vari tentativi, se confermate da successivi segnali indicano che la “forza” impressa può essere tale da disegnare un rialzo o ribasso sostenuto. Anche questa è una informazione che possiamo definire “interessante”.

Nelle analisi tecniche poi le linee possono anche essere oblique, in questo caso non si tratta di resistenze o supporti, ma al massimo di una base di pendenza. Considerazioni che vedremo comunque in articolo futuro.

immagine di copertina di Csaba Nagy from Pixabay

Indice degli articoli:

  1. Introduzione
  2. Ingranaggi del prezzo.
  3. 3 principi base dell’analisi tecnica
  4. Teoria di Charles Dow
  5. Strumenti base: gli exchange
  6. Strumenti base: i grafici
  7. Teoria di Eliott
  8. Fibonacci
  9. Supporti e resistenze Articolo corrente
  10. Teoria di Newton - [Articolo programmato]

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